Cosa faccio, cosa non faccio, perché
CARLO TOSI SRL è una società di una persona, per scelta. Da trentotto anni faccio lo stesso mestiere: mettere ordine nei numeri e nei flussi delle aziende, perché chi decide veda chiaro.
L'ho imparato in una delle più importanti finanziarie italiane dell'epoca e nello startup di maggior successo in Europa; oggi lo porto nelle PMI in due modi: Monitor CFO, consulenza su misura, e Monitor FX. Qui sotto: cosa faccio, cosa non faccio e perché.
Cosa faccio
Un principio solo, misurare una volta e bene, per restituire numeri di cui fidarsi, in una consulenza e in tre prodotti.
- Monitor CFO
è il controllo di gestione a building block. Il bilancio vi dice se guadagnate; non vi dice dove. Qui ogni costo si misura una volta sola, al livello elementare, e poi si ricompone come un mattone: per prodotto, per cliente, per commessa, per canale. Così sapete cosa costa una commessa prima di firmarla, quanto margine lascia davvero e quanta capacità già pagata sta ferma (e in quale reparto). Il modello è in Excel e resta in azienda. Il metodo l'ho costruito la prima volta nel 1998, avviando da zero i sistemi della direzione Finance di quello startup: rilevare una volta, ricomporre in tutte le viste. - Monitor FX
è la misura delle vostre posizioni in valuta: esposizione commerciale, contratti a termine, opzioni. Misura il valore odierno delle coperture e lo accompagna con l'oscillazione del cambio nell'ultimo mese e nell'ultimo anno. Il metodo è sempre lo stesso, così ogni misura è confrontabile con la precedente. I cambi e i derivati li ho lavorati per dieci anni dal lato di chi li gestisce, nel back office di quel gruppo finanziario.
Il Report FX, i cambi letti con calma, si riceve da solo o dentro il Monitor FX.
Cosa non faccio
- Non decido per voi
Misuro e riporto; la decisione resta a chi conosce l'azienda, cioè a voi. Vi dico il valore teorico delle operazioni di copertura, non se farle: non sono un consulente finanziario e non raccomando strumenti finanziari. Vi dico quanto vi costa davvero una commessa; il prezzo lo fate voi. - Non vendo altro che il mio lavoro
Nessun intermediario finanziario mi paga: mi pagate voi e basta. Niente software da comprare, nessun cambio di gestionale. Le coperture le vendono altri; io le peso. - Dati conservati solo per il tempo necessario
Nel Monitor FX la scheda serve solo per il calcolo: la copia usata si cancella alla consegna e i risultati restano a disposizione per pochi giorni. I dettagli sono nell'informativa privacy. Di ogni cliente mi resta un'email, un codice interno e i dati per la fattura. Pochi dati, tenuti per poco: il rischio resta basso. Nel Monitor CFO i dati mi servono, perché il lavoro è proprio strutturarli: li uso solo per l'incarico e li cancello a fine incarico, entro 30 giorni: quello che ne esce resta da voi. - Non vi chiedo più del necessario
Niente timesheet alle persone, niente questionari. Nel Monitor FX i dati arrivano in un formato fisso, la Scheda Posizioni, senza eccezioni: è quello che fa girare il lavoro da solo. Nel Monitor CFO vanno bene le estrazioni grezze del vostro gestionale: a sistemarle penso io, dentro il Check-up. Da lì in poi il lavoro è mio e torno con esiti fatti. - Non prometto risultati e non vi lego
Prometto numeri di cui fidarsi e il metodo per produrli. Nella consulenza di controllo di gestione si va per passi e ogni passo si chiude da solo: si prosegue solo se i numeri lo giustificano. Sui mercati ho verificato, con metodo e con i dati, se le rotture si possano anticipare: non abbastanza da farne una promessa. So misurare e vendo quello. - Non delego
Chi vi ascolta la prima volta, chi costruisce il modello, chi fa i conti e chi ve li spiega sono la stessa persona. Niente passaggi di mano, niente informazioni perse per strada, nessuno che "si informa e vi fa sapere". Chi risponde al telefono è chi ha fatto il conto.
Perché
- Una persona sola
Adam Smith spiegava la ricchezza con la fabbrica di spilli: ognuno fa un pezzo, nessuno fa uno spillo intero. Ha funzionato per due secoli, al prezzo che nessuno teneva più in mano il tutto. Oggi gli strumenti, intelligenza artificiale compresa (a supporto del giudizio e mai al suo posto), permettono a una persona di tenere di nuovo l'intero, dall'idea al conto alla fattura. È la bottega, non lo studio; l'insegna è il mio nome scritto a mano. L'idea mi affascina e mi sono organizzato per farlo. - Piccolo, non fragile
Quello che può girare da solo gira da solo: il Monitor FX produce output automatici, verificati a campione, sempre con lo stesso metodo; ogni documento porta l'impronta del file da cui è nato. Le eccezioni sono mie: se qualcosa non torna, l'output si ferma e me ne occupo io. E niente dipende da me più del necessario: il modello di controllo è in casa vostra, i vostri file pure. Se sparisco, perdete un servizio, non i vostri dati né le vostre decisioni. - Misurare, non decidere
Il valore di una misura sta in chi la fa: uno che non guadagna niente dalla vostra decisione. Il giorno che avessi qualcosa da vendervi, il mio numero varrebbe meno. E una persona sola non può promettervi un reparto sicurezza; può promettervi di avere poco da custodire e per poco tempo.
Se vi serve qualcuno che vi dica cosa fare, non sono io. Se vi serve sapere quanto vi costa davvero quello che fate, o quanto vale quello che avete in mano, scrivetemi: carlo@carlotosi.it
