Check-up di direzione (una tantum)
Una prima fotografia dei margini veri, su un campione di clienti e prodotti
Dalle estrazioni che il gestionale produce già, la mappa dei margini veri e della capacità inespressa su un campione di clienti o prodotti, con le priorità d'intervento.
Come si fa
- Le estrazioni
una checklist elenca le quattro estrazioni da preparare: fatturato per cliente, ordini o consegne per cliente, costi per natura, organico per reparto. Il gestionale le produce già; grezze vanno bene: a sistemarle penso io. - La call di censimento
chi fa che cosa e che cosa fa scattare il lavoro (ordini, righe, urgenze, modifiche, resi, assistenza). - L'analisi
svolta offline sui dati dell'azienda: ogni costo si misura una volta sola, al livello elementare, e si ricompone per cliente o prodotto. - La restituzione
in videochiamata, con esiti già elaborati. Niente timesheet alle persone, nessun accesso ai sistemi dell'azienda.
Cosa comprende
- La mappa dei margini veri
su un campione di clienti o prodotti: ciascuno con i costi delle attività che consuma davvero, non una percentuale uguale per tutti. - La capacità inespressa
reparto per reparto, la capacità già pagata che resta inutilizzata. - Le priorità d'intervento
dove guardare per primo.
Un esempio
Due documenti veri. Clic per ingrandire.
E poi
Il Check-up di direzione si chiude da solo. Se l'azienda prosegue, il passo successivo è il modello: Impianto del modello →
I dati
Le estrazioni arrivano per email o in una cartella OneDrive condivisa. I dati sono coperti dalla riservatezza dell'incarico, usati solo per l'incarico e cancellati a fine incarico, entro 30 giorni.
Perimetro. Il modello è gestionale, non civilistico: la consulenza fiscale e contabile resta al commercialista dell'azienda. L'impegno riguarda la visibilità sui numeri e il metodo per produrli, senza promesse di risultati economici predeterminati.
